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L’espropriazione per pubblica utilità

Docenti

  • Giannelli Andrea
  • Sarubbi Giuseppina

Tutor del corso

Date e orari

Data Orario Sede Tipo di lezione
18 settembre 15.00-18.00 Aula didattica c/o Polo Sant’Anna (V.le Piaggio) Lezione
25 settembre 15.00-18.00 Aula didattica c/o Polo Sant’Anna (V.le Piaggio) Lezione
2 ottobre 15.00-18.00 Aula didattica c/o Polo Sant’Anna (V.le Piaggio) Lezione
9 ottobre 15.00-18.00 Aula didattica c/o Polo Sant’Anna (V.le Piaggio) Lezione
16 ottobre 15.00-18.00 Aula didattica c/o Polo Sant’Anna (V.le Piaggio) Lezione
30 ottobre 15.00-18.00 Aula didattica c/o Polo Sant’Anna (V.le Piaggio) Autoformazione
6 novembre 15.00-18.00 Aula didattica c/o Polo Sant’Anna (V.le Piaggio) Autoformazione
21 novembre 15.00-18.00 Ufficio Comune Valdera Formazione a distanza
Progetto TRIO
27 novembre 15.00-18.00 Aula didattica c/o Polo Sant’Anna (V.le Piaggio) Verifica finale
18 dicembre 15.00-18.00 Aula didattica c/o Polo Sant’Anna (V.le Piaggio) Ritorno in aula

Gli obiettivi

  • Lettura schematica e semplificata delle disposizioni in materia di espropriazione per pubblica utilità e pianificazione urbanistica
  • Sviluppo delle conoscenze in materia  così da poter risolvere eventuali problematiche che si possono incontrare
  • Fornire, attraverso una lettura schematica e semplificata delle disposizioni in materia, una visione d'insieme chiara e completa della procedura di espropriazione per pubblica utilità a partire dal Testo Unico del 30 giugno 2003, in modo che essa possa essere curata con competenza, precisione e tempestività.

Il programma

  • Diritto di proprietà: contenuto e tutela
    - Fasi del procedimento espropriativo
    - Individuazione dei beni da espropriare: autorizzazione ad introdursi nell'area interessata, piano particellare di esproprio
  • Vincolo espropriativo: atti e procedure di apposizione, durata, decadenza, reiterazione
  • Il responsabile del procedimento: individuazione, compiti, funzioni
  • Indennità previste dal T.U. espropri
  • Determinazione indennità di espropriazione: competenza, valori di riferimento, provvisoria, definitiva, provvisoria in via d'urgenza, per esproprio parziale di bene unitario, aggiuntive, pagamento, deposito, acconto, regime fiscale
    - Occupazione: anticipata, temporanea, indennità
    - Decreto di esproprio: contenuto, effetti, esecuzione, immissione nel possesso, trascrizione
    - Indennità per reiterazione del vincolo espropriativo
    - Indennità per l'imposizione di servitù o asservimento
    - Potere di acquisizione: atto di acquisizione, risarcimento del danno
    - Cessione volontaria dei beni da espropriare: natura, forma, effetti, corrispettivo
    - Svincolo indennità: istanza, certificazione, autorizzazione
  • Criteri per la determinazione del valore del bene: area edificabile e non edificabile, edificabilità legale e di fatto, costruzioni, opere abusive
    - Disposizioni processuali. Giurisdizione. Opposizione alla stima: atto di citazione, unico grado di giudizio
    - Retrocessione beni espropriati: totale, parziale, corrispettivo. Diritto di prelazione da parte del Comune

Frequenza

* Sia in entrata che in uscita dal corso, dovranno essere apposte le firme di presenza sull’apposito registro.
* Si raccomanda il rispetto degli orari onde non creare problemi allo svolgimento del corso.
* In caso di ritardo in entrata o di uscita anticipata, sarà apposta dal tutor o dal docente un’annotazione nel registro con indicazione dell’orario effettivo di entrata e/o uscita.
* Le assenze, al pari dei ritardi e delle uscite anticipate, dovranno essere giustificate per il tramite del comune di appartenenza, trattandosi di corsi svolti all’interno del rapporto di servizio.
* Qualora il corso si svolga in giorni non compresi nell’orario di lavoro ordinario, dovranno essere concordate con il responsabile del proprio ente le modalità di regolazione del monte ore eccedente.
* Il minimo di partecipazione richiesto per il rilascio dell’attestato di frequenza e l’accesso alla prova di verifica finale, è pari al 30% delle ore di durata dell’intervento formativo.
* La verifica sarà articolata in una prova scritta e/o in un colloquio individuale da svolgersi nella data indicata nel calendario. Il docente nel porre la valutazione terrà conto delle risultanze delle attività svolte in autoformazione e del report effettuato nel momento formativo di ritorno in aula.
* L’attestato di frequenza, nonché quello relativo al superamento della verifica, sarà trasmesso per posta ai servizi personale di ciascun Comune; l’attestato, a termini di CCNL, potrà essere considerato per le progressioni di carriera.
* Ulteriori informazioni o chiarimenti potranno essere richiesti al responsabile della formazione del proprio ente o al referente dell’Ufficio Comune della Valdera per le attività formative (tel. 0587/270786)

Materiale didattico




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