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percorso modulare "GLI APPALTI PUBBLICI"

Date e orari

modulo "I LAVORI DI MANUTENZIONE E GLI ACCORDI QUADRO"

DATA ORARIO  
14/06 15-18 lezione frontale
19/06 15-18 lezione frontale
27/06 15-18 autoformazione e verifica finale

Modulo: "L'offerta economicamente più vantaggiosa"

 Prima edizione:

DATA ORARIO  
Mercoledì 26/09 15.00-18.00  lezione frontale
Mercoledì 03/10  15.00-18.00  lezione frontale
Lunedì 08/10  15.00-18.00  autoformazione e verifica finale

Seconda Edizione

DATA ORARIO  
Giovedì 27/09  15.00-18.00  lezione frontale
Giovedì 04/10  15.00-18.00  lezione frontale
 Lunedì 15/10  15.00-18.00  autoformazione e verifica finale

 Modulo "I SERVIZI DELL’ALLEGATO II B E GLI AFFIDAMENTI A COOPERATIVE SOCIALI"

Prima Edizione

DATA ORARIO  
Mercoledì 28/11 15.00-18.00  lezione frontale
Mercoledì 05/12 15.00-18.00  lezione frontale
Lunedì 10/12 15.00-18.00  autoformazione e verifica finale

Seconda Edizione

DATA ORARIO  
Giovedì 29/11 15.00-18.00  lezione frontale
Giovedì 06/12 15.00-18.00  lezione frontale
Martedì 11/12 15.00-18.00  autoformazione e verifica finale

Per il Modulo  "LA GESTIONE DEL CONTRATTO DI APPALTO E L'UFFICIO CONTRATTI" il calendario è ancora da definire.

Il programma

 

METODOLOGIA DIDATTICA

Il corso è rivolto ai dipendenti dei Comuni che aderiscono alla Convenzione per la gestione della formazione associata con l'Unione Valdera.

Il corso è suddiviso in 4 moduli, ciascun dipendente può partecipare sia all’intero corso che ad alcuni singoli moduli.

Ciascun modulo prevede due lezioni frontali più una terza composta da:

-         autoformazione, in cui gli allievi affronteranno casi pratici e simulazioni individuati dalla docente nelle prime due lezioni;

-         una prova finale ad oggetto le materie esaminate.

 Il superamento della prova finale dà diritto al rilascio di un attestato di frequenza con valutazione.

 

 

Modulo - I SERVIZI DELL’ALLEGATO II B E GLI AFFIDAMENTI A COOPERATIVE SOCIALI

 DOCENTE:

 

 

Dott.ssa Irene Barbafieri, Funzionario P.O. Ufficio Appalti e Acquisti della Provincia di Pisa

DURATA:
Ciascuna edizione: 9 ore
(6 ore di aula e 3 ore di autoformazione e verifica finale)

PROGRAMMA:

-La fase di preparazione della gara: la scelta della normativa applicabile: la posizione dell’Autorità di Vigilanza e della recente giurisprudenza

-L’assimilazione sostanziale ai servizi dell’Allegato IIA: ragioni di una scelta.

-L’applicazione degli art. 27: il rispetto dei principi.

-Il principio dell’autovincolo.

-Il principio della concorrenza: Gli affidamenti diretti, gli affidamenti in economia,le procedure negoziate; le procedure aperte e ristrette: la prevalenza delle procedure negoziate: le legislazioni speciali e gli affidamenti in economia.

-La garanzia della “adeguata” pubblicità del bando di gara.

-Il principio della trasparenza: Avviso di aggiudicazione ex articolo 65 e le comunicazioni ex art. 79 del Dlgs n. 163/2006.

-Il principio della non discriminazione.

-Il principio della congruità: La determinazione dei prezzi contrattuali; proroghe e rinnovi.

-Il principio della miglior offerta: la scelta del criterio di aggiudicazione.

 

Modulo - L’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU VANTAGGIOSA

DOCENTE:

Dott.ssa Irene Barbafieri, Funzionario P.O. Ufficio Appalti e Acquisti della Provincia di Pisa

DURATA:
Ciascuna edizione: 9 ore (6 ore di aula e 3 ore di autoformazione e verifica finale)

PROGRAMMA:

La scelta del criterio di aggiudicazione
- Prezzo più basso e offerta economicamente più vantaggiosa
- La scelta tra i criteri di aggiudicazione

L’offerta economicamente più vantaggiosa
- Le previsioni del Codice e del Regolamento
- I criteri di valutazione
- Le differenze rispetto ai criteri di partecipazione
- Il nuovo orientamento per gli appalti di servizi
- La ponderazione dei criteri e sub criteri
- I pesi ed i fattori di ponderazione
- I punteggi

La commissione giudicatrice in caso di offerta economicamente più vantaggiosa
- La commissione giudicatrice nel Dlgs. n. 163/06 e nel D.P.R. n. 207/201
- La composizione e la nomina
- Le sedute pubbliche e riservate in caso di offerta economicamente più vantaggiosa

Le regole comuni per tutti gli allegati
- Gli allegati G, M E P al D.P.R. n. 207/10
- Perché vanno usati gli allegati
- La differenza tra gli elementi qualitativi e gli elementi quantitativi
- Cos’è il metodo aggregativo compensatore
- Quali sono le alternative
- Le fasi della valutazione della offerta economicamente più vantaggiosa: l’attribuzione dei coefficienti da 0 a 1
- La formazione della graduatoria
- Le tecniche di redazione dei verbali

L’offerta economicamente più vantaggiosa nei servizi e nelle forniture
- L’allegato P
- Le formule per gli elementi quantitativi
- Le formule per gli elementi qualitativi: i 4 metodi + 1 dell’allegato P
- I metodi basati sul confronto a coppie
- L’attribuzione delle preferenze e l’attribuzione discrezionale dei punteggi
- La riparametrazione
- La formazione della graduatoria.

L’offerta economicamente più vantaggiosa nei servizi di pulizia
- Il servizio di pulizia nel d.p.r. 207/2010
- Il metodo dell’art. 286 d.p.r. 207/2010
- Differenze rispetto al DPCM 13 marzo 1999 n. 117

L’offerta economicamente più vantaggiosa nei lavori pubblici
- L’allegato G
- Le formule per gli elementi quantitativi
- Le formule per gli elementi qualitativi: i 4 metodi + 1 dell’allegato G
- I metodi basi sul confronto a coppie
- L’attribuzione delle preferenze e l’attribuzione discrezionale dei punteggi
- La riparametrazione
- La formazione della graduatoria

L’offerta economicamente più vantaggiosa nei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria
- L’affidamento dei servizi di progettazione ed affini nel regolamento
- La progettazione e servizi “affini” di importo inferiore a 40.000, 100.000 € e superiore a 100.000 - I criteri di selezione delle offerte
- Elementi quantitativi e qualitativi
- Il tetto ai ribassi
- Le formule dell’allegato M.L’offerta economicamente piu vantaggiosa

-La scelta del criterio di aggiudicazione
-L’offerta economicamente più vantaggiosa
-La commissione giudicatrice in caso di offerta economicamente più vantaggiosa
-Le regole comuni per tutti gli allegati
-L’offerta economicamente più vantaggiosa nei servizi e nelle forniture
-L’offerta economicamente più vantaggiosa nei servizi di pulizia
-L’offerta economicamente più vantaggiosa nei lavori pubblici
-L’offerta economicamente più vantaggiosa nei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria

 

 

Modulo  - LA GESTIONE DEL CONTRATTO DI APPALTO E L'UFFICIO CONTRATTI 

 

DOCENTE:

Dott.ssa Irene Barbafieri, Funzionario P.O. Ufficio Appalti e Acquisti della Provincia di Pisa

DURATA:
9 ore
(6 ore di aula e 3 ore di autoformazione e verifica finale)

PROGRAMMA:

-         La scelta della forma del contratto:

-         Le forme contrattuali attraverso cui l’ente locale può vincolarsi giuridicamente alla luce del nuovo dpr 207/2010; La scrittura privata, la scrittura privata autenticata, l’atto pubblico, la forma elettronica/telematica;

-         effetti probatori e giuridici delle diverse forme contrattuali; lo scambio del commercio quando è possibile?

-         forma del contratto a seguito di procedura ad evidenza pubblica;

-         forma del contratto e seguito di affidamento diretto; forma del contratto a seguito di procedura in economia.
 

-         Il repertorio dei contratti e la sua corretta tenuta:

-         i contratti che devono essere repertoriati; gestione del repertorio; numerazioni del atti; sanzioni applicabili;

-         i contratti soggetti ad IVA ed i contratti soggetti ad imposta di registro.

-         Il controllo dei requisiti autocertificati in sede di affidamento:

-         Disciplina dei requisiti generali ex art. 38 del D.Lgs 163/2006;

-         quali controlli devono essere posti in essere e le sedi ove porre in essere il relativo controllo;

-         il controllo delle persone fisiche e giuridiche;

-         gli esisti del controllo e le azioni da intraprendere.
 

-         Il rapporto tra aggiudicazione provvisoria, aggiudicazione definitiva e contratto nella nuova impostazione del D.Lgs 104/2010:

-         come cambia il rapporto tra il procedimento ed il contratto;

-         quando e come il contratto può essere stipulato ovvero deve essere sospeso;

-         le responsabilità del dirigente e dell’ufficiale rogante od autenticante il contratto.

-         Disciplina ed autonomia negoziale nei pagamenti del corrispettivo all’appaltatore:

-         il rapporto tra lo schema di contratto allegato agli atti di gara ed il contratto oggetto di stipulare;

-         eventuali spazi di contrattazione e di autonomia negoziale in sede di stipula. - Il DURC: quando deve essere acquisito il Durc; il Durc dei procedimenti in economia; la durata del DURC;

-         il rapporto tra il DURC ed il contratto di appalto in applicazione dell’art. 1322 c.c. e principio dell’autonomia negoziale.

-         Documenti da allegare al contratto: analisi dei documenti da allegare obbligatoriamente e quelli la cui allegazione è solo facoltativa;

-         la disciplina fiscale degli allegati e le novità del dpr 207/2010 in tema di allegati.

-         Clausole di tracciabilità dei flussi finanziari ed ambito di applicazione dell’art. 3 della legge 136/2010: disciplina normativa di riferimento ed ambito di applicazione: a chi si applica la tracciabilità ed a quali contratti si applica;

-         ambiti di esclusione della disciplina della tracciabilità; contratto di appalto; contratti di diritto privato;

-         contratti di appalto in economia;

-         contratti di economato;

-         le sanzioni per la violazione della disciplina della tracciabilità;

-         gli affidamenti diretti;

-         principio di economicità e proporzionalità quale chiave di lettura;

-         Custodia dei contratti, rispetto della privacy e disciplina del trattamento: disciplina del D.Lgs 196/2006;

-         diritti dell’appaltatore e dei terzi;

-         gestione dei dati;

-         sistemi di sicurezza; responsabilità e sanzioni.


Modulo - I LAVORI DI MANUTENZIONE E GLI ACCORDI QUADRO

 

DURATA:
9 ore
(6 ore di aula e 3 ore di autoformazione e verifica finale)

DOCENTE:

Dott. Andrea Immorali, Dirigente LLPP di ente locale, esperto in materia.

 PROGRAMMA:

La qualificazione dei lavori di manutenzione:

• La differenza tra lavori e servizi di manutenzione

• Manutenzione ordinaria e straordinaria: parametri

• Manutenzione programmata e di pronto intervento: elementi specificativi

• L’analisi “storica” degli interventi manutentivi: sistemi di valutazione (frequenza, tipologia, localizzazione)

• Processi realizzativi dei lavori di manutenzione e regole di qualità

• Strumenti per la standardizzazione dei costi relativi ad alcune tipologie di lavori di manutenzione

Definizione di un quadro classificatorio dei lavori di manutenzione.

 

Elementi peculiari: • La progettazione “semplificata” per alcune tipologie di lavori di manutenzione (art. 105 del dPR 207/2010) • I lavori di manutenzione di “pronto intervento” • I lavori di manutenzione gestibili mediante procedure in economia: quadro classificatorio ed elementi specifici (art. 125 del Codice e disposizioni del dPR 207/2010) • La budgettizzazione dei lavori di manutenzione eseguibili in economia

• La sicurezza negli interventi manutentivi

Come regolamentare le tipologie di lavori manutentivi acquisibili con procedure in economia (esempi di disposizioni regolamentari).

 

L’accordo quadro:

• L’affidamento dei lavori di manutenzione mediante l’accordo quadro: elementi di presupposto e disciplina specifica (art. 59 Codice) • Le indicazioni della Corte costituzionale nella entenza n. 43/2011

Le indicazioni dell’AVCP sull’utilizzo dell’accordo-quadro per i lavori di manutenzione (delib. 96/2011)

La definizione di costi standard per alcune tipologie di lavori manutentivi per gestire i limiti al ribasso del costo del lavoro

• L’analisi preliminare rispetto al quadro di mercato e alla possibile durata dell’accordo quadro

• L’impostazione dell’accordo quadro

• La scelta dell’accordo quadro con un solo operatore economico o con più operatori economici

• I criteri per l’aggiudicazione dell’accordo quadro

• La regolazione dell’affidamento degli appalti in caso di accordo quadro con più soggetti: definizione del meccanismo di priorità o svolgimento di gare semplificate

• I vantaggi dell’accordo quadro in relazione alla formalizzazione dei rapporti contrattuali in relazione all’affidamento dei singoli appalti

Come impostare gli atti per la procedura selettiva relativa ad un accordo quadro.

 

 

 

Sede

Tutte le attività formative si terranno presso la sede dell’Unione Valdera, Via Brigate Partigiane n. 4 -  Pontedera (PI).

Materiale didattico




UNIONE VALDERA ~ Agenzia Formativa Accreditata Sistema Gestione Qualit� ~ UNI EN ISO 9001:2008 ~ Cert. n. 005435